[openSUSE 12.3] Installata, prime impressioni

3 05 2013

Salve a Tutti,
è un po’ che non mi faccio vivo, prevalentemente a causa di impegni di carattere universitario. Con il mini ponte-vacanza della scorsa settimana mi sono messo ad aggiornare openSUSE con una installazione fresca fresca da zero e volevo condividere qualche impressione a distanza di alcuni giorni di utilizzo. Questa volta ho optato per la versione live da un giga per pennette USB, incredibilmente reattiva e veloce, installata in una quindicina di minuti circa. Seppure avessi inizialmente una certa curiosità di provare GNOME 3, che non ho mai avuto modo di utilizzare (non per pregiudizi eh, ma solo per mancanza di tempo e pigrizia 😀 ), ho installato KDE4 come desktop principale (visti gli artwork in fase di sviluppo) e il mio amato Fluxbox (XD) come appoggio.

Dopo l’installazione, tramite YaST ho aggiornato tutto e aggiunto un po’ di software utile e al momento sto provando LibreOffice 3.6 con alcuni documenti che, scritti con la 3.5 su openSUSE 12.2, si sono rivelati particolarmente problematici per la precedente versione (tante, ma manco troppe, formule che evidentemente la suite aveva problemi a gestire correttamente, facendola rallentare e laggare paurosamente… cosa che con AOO non accade…). Steam, invece, è già all’opera scaricando Serious Sam 3, Counter Strike Source e Day of Defeat Source, in attesa che parta la beta pubblica di Left 4 Dead 2.

Partendo dalla fase di boot il sistema è molto veloce e le transizioni di Plymouth permettono di arrivare al desktop senza passare per fasi testuali. Il nuovo look di KDE mi piace davvero molto e, almeno per quello che mi riguarda, non sforza la vista. Si vede, inoltre, una certa rifinitura rispetto alla versione presente su openSUSE 12.2 sia in termini di fluidità che di velocità. In generale è una versione veramente ottima di openSUSE, alcune critiche costruttive però vanno mosse lo stesso:

  • L’installazione tramite YaST risulta ancora un tantino complicata per gli utenti inesperti, soprattutto la parte di partizionamento, niente di esageratamente complicato per chi già sa installare altri sistemi operativi, ma la presenza di molte opzioni avanzate può portare confusione negli utenti alle prime armi che magari vogliono configurare solo un dual-boot con Windows – ma questo è un “problema” che c’e’ da un po’ e non riguarda solo questa versione (a breve seguirà una segnalazione su openFATE al riguardo);
  • Ho trovato un paio di stringhe, per es. in Apper durante gli aggiornamenti, che non sono tradotte. Niente di trascendente, verrà sicuramente risolto tramite gli aggiornamenti.
  • Non per creare polemiche ma se da un lato il passaggio a Systemd ha portato sicuramente migliorie prestazionali (tempi di avvio ridotti grazie alla parallelizzazione), dall’altro non mi piace affatto che Red Hat possa avere tutta questa influenza sul mio Geeko, che nel settore enterprise ci rivaleggia… :/

Queste sono le mie considerazioni su openSUSE 12.3 da appena qualche giorno di utilizzo dopo l’aggiornamento dalla 12.2. In generale la consiglio a tutti gli utenti desktop che hanno bisogno di un sistema rapido, performante e user-friendly con la nota però di fare bene attenzione in fase di installazione a cosa si tocca delle partizioni (ma questo avviso vale un po’ per qualsiasi sistema operativo…), includo quindi, oltre agli utenti comuni, anche i videogiocatori che, per es., appoggiano la scelta di Valve di supportare lo sviluppo di videogame su Linux (sempre più titoli vengono portati sebbene Steam sia ancora solo in beta) e gli sviluppatori che hanno bisogno di strumenti di sviluppo a portata di pochi click. Detto ciò un saluto a tutti quanti, vi lascio ad uno screenshot.

hawake

openSUSE 12.3 - KDE4 con qualche plasmoide

openSUSE 12.3 – KDE4 con qualche plasmoide

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Finalmente rilasciato Apache OpenOffice 3.4!

8 05 2012

Rigiro l’annuncio di Andrea Pescetti:

Trieste, 8 maggio 2012 – L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org, è lieta di annunciare il rilascio di Apache OpenOffice 3.4, la nuova versione della nota Suite open source di applicazioni software per l’ufficio, ora interamente realizzata in collaborazione con la comunità internazionale di sviluppatori collegata ad Apache Foundation, ente statunitense senza scopo di lucro presente dal 1999.

Dopo che la versione 3.3.0 della suite ha già superato i 100 milioni di utenti, la nuova versione 3.4 rappresenta un tangibile segno di continuità nello sviluppo e miglioramento del prodotto destinato agli utenti che hanno scelto in passato Apache OpenOffice come strumento di lavoro quotidiano, riconoscendo la qualità del software e la flessibilità del suo formato per documenti aperto e standard OpenDocument Format (ODF).

Il download di Apache OpenOffice 3.4 può essere effettuato a questo indirizzo: http://it.openoffice.org/

Oltre all’importante lavoro di verifica e correzione di eventuali problemi legati alla proprietà intellettuale, necessario per adattarsi alla nuova licenza open source Apache 2.0, con cui Apache OpenOffice viene ora distribuito, la Suite presenta, tra i molti altri, i seguenti miglioramenti, correzioni e nuove funzionalità:

* tempi di avvio delle applicazioni più veloci;

* supporto di crittografia ODF 1.2 migliorato;

* esportazione in formato CSV, RTF e PDF migliorata;

*  miglioramento del sistema di stampa su Unix e Linux;

* modifica della funzione di Tabelle Pivot nei fogli di calcolo;

* nuove funzionalità per date e legenda nei grafici;

* supporto nativo per il formato Scalable Vector Graphics (SVG);

* un nuovo e più performante motore di espressioni regolari (regexp);

* miglioramenti di usabilità nell’interfaccia di Apache OpenOffice Impress e di OpenOffice Draw;

Una lista più esauriente delle molte novità presenti in Apache OpenOffice 3.4 è reperibile al seguente indirizzo: http://cwiki.apache.org/OOOUSERS/aoo-34-release-notes-in-italian.html

L’Associazione PLIO, Progetto Linguistico Italiano OOo, raggruppa la comunità italiana dei volontari che sviluppano, supportano e promuovono la principale suite libera e open source per la produttività negli uffici: Apache OpenOffice. Il software usa il formato dei file Open Document Format (standard ISO/IEC 26300), legge e scrive i più diffusi tra i formati proprietari, ed è disponibile per i principali sistemi operativi e in decine di lingue e dialetti diversi. Apache OpenOffice viene fornito con la licenza Apache 2.0 e può essere utilizzato gratuitamente per ogni scopo, sia privato che commerciale.

Link Utili

Associazione PLIO: http://www.plio.it
Apache OpenOffice.org 3.4 in italiano: http://it.openoffice.org/download/
Modelli di documento in Italiano: http://templates.openoffice.org/it
Estensioni per OOo: http://extensions.openoffice.org
FAQ su OOo dal Newsgroup Italiano: http://snipurl.com/OOoFAQIT
Apache OpenOffice nelle altre lingue: http://download.openoffice.org
Apache Foundation: http://www.apache.org/
Licenza Apache 2.0: http://www.apache.org/licenses/LICENSE-2.0.txt

FONTI:

Sito ufficiale di Apache OpenOffice;
Sito ufficiale Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org;

Saluti
hawake





openSUSE 12.1 finalmente è tra noi! :D

18 11 2011
openSUSE 12.1 Schermata iniziale

openSUSE 12.1 Schermata iniziale

Finalmente è stata rilasciata openSUSE 12.1, senza perdere tempo in una descrizione superficiale delle novità vi rimando alle pagine ufficiali.

Caratteristiche principaliSchermate di anteprimaDownload

Saluti
hawake





E’ morto Dennis Ritchie

13 10 2011

Dennis Ritchie, il creatore di C e Unix assieme a Ken Thompson, è morto ieri, il 12 ottobre.

Senza parlare inutilmente troppo vista la mia inesperienza, voglio però lasciare una citazione tratta dal primo libro di C, IL libro di C:

“Empty your memory. with a free(); like a pointer.
If you cast a pointer to a integer,it becomes the integer.
If you cast a pointer to a struct,it becomes the struct.
The pointer can crash,…,and can overflow.
Be a pointer my friend !” – Dennis Ritchie

(da notare che è simile, in struttura, a quella di Bruce Lee sull’Acqua; qualcuno sa dirmi perchè?)

Saluti
hawake





openSUSE 12.1 Milestone 5

2 09 2011

Salve a Tutti,
e’ disponibile per il download la Milestone 5 di  openSUSE 12.1. Tra le novità troviamo l’introduzione di systemd al posto di System V, GNOME 3.1.5 e glibc 2.14. Inoltre questa sarà l’ultima Milestone ad essere distribuita con la versione di Oracle di Java, infatti dalla prossima sarà presente soltanto l’OpenJDK.

Link vari: ANNUNCIO , BUG NOTI .

Buon testing,

Saluti
hawake





Traduttori per il Wiki Italiano di openSUSE cercasi!

3 08 2011


Gecko want you to translate! XDSalve a Tutti,
senza cavilli e senza annoiarvi troppo vengo subito al punto. Recentemente il nostro gruppo di traduttori dedicato al Wiki si è allargato a 4 membri attivi, tuttavia non tutti sono sempre liberi per portare avanti la traduzione e se coincidono periodi di assenza di più membri dato che siamo pochi il Wiki resta grosso modo inattivo per diverso tempo. Il Wiki nostrano di openSUSE, quindi, ha bisogno di più traduttori per

  • mantenere sincronizzate le pagine più importanti con le referenti del Wiki inglese;
  • tradurre le pagine mancanti, in particolare quelle riferite agli utenti meno esperti o neofiti del mondo linuxiano;
  • scrivere HOWTO e guide utili per gli utenti in generale di openSUSE – ovviamente quest’ultima non dev’essere una prerogativa solo di chi traduce, chiunque se la sente può creare pagine con howto guide ecc. .

Un prerequisito necessario è ovviamente una buona conoscenza dell’inglese, eventuali dubbi su alcune parole/frasi possono essere chiariti discutendone con gli altri membri del team.

Chiunque fosse interessato mi può contattare tramite email: hawake [chiocchiola]  [punto] com

Saluti
hawake





JDK 7: punto della situazione…

9 09 2010

Proprio ieri Mark Reinhold, tramite un messaggio nella mailing list di sviluppo del JDK 7, ha chiarito la situazione post acquisizione Oracle, dello sviluppo della piattaforma Java. Ecco l’email:

It’s been clear for some time that the most recent JDK 7 development
schedule [1] is, to put it mildly, unrealistic.

We created that schedule over nine months ago, prior to the acquisition
of Sun by Oracle.  The post-acquisition integration process took longer
than any of us anticipated, unfortunately, but we’re now ready and able
to focus on this release with a larger (and still growing) staff which
will continue to work in the open alongside other contributors.

So, whither JDK 7?

Our present best estimate is that we could complete, test, and stabilize
the planned work in time for a release around the middle of 2012.

Looking at what’s in the forest today, however, much of that work is in
fact already done, or very nearly so.  The main outstanding items are
the Lambda and Jigsaw Projects, along with a few of the Coin proposals.
We’ve made a lot of progress on these features, and they now have more
Oracle engineers working on them than before, but significant work
remains to be done.

Another possibility, therefore, is to take everything we have now, test
and stabilize it, and ship that as JDK 7.  We could then finish Lambda,
Jigsaw, the rest of Coin, and maybe a few additional key features in a
JDK 8 release which would ship fairly soon thereafter.

This approach would give developers production-quality access to the
nearly-finished features sooner rather than later, and with much less
risk.  It would also allow more time to really shake out Lambda and
Jigsaw, which is critical given that these higher-risk efforts are
making deep changes to the very foundations of the platform.

Our current estimate for this “Plan B” is that we could ship a reduced
JDK 7 in mid-2011 and JDK 8 in the second half of 2012.

To summarize:

Plan A:  JDK 7 (as currently defined)                      Mid 2012

Plan B:  JDK 7 (minus Lambda, Jigsaw, and part of Coin)    Mid 2011
JDK 8 (Lambda, Jigsaw, the rest of Coin, ++)     Late 2012

(As always, our intent is that JDK 7 will ship concurrently with a Java
SE 7 JSR, and likewise for JDK 8 and Java SE 8, and also that there
will be JSRs for Lambda and Coin.)

Here at Oracle we’re leaning heavily toward the lower-risk Plan B.  The
platform has been idle for (more than!) long enough — it’s time to get
Java moving again.  If there are good reasons to prefer Plan A, however,
then I’d like to hear them.

– Mark

(potete trovarla nell’archivio pubblico della mailing list)

In sintesi, siccome l’organizzazione post-acquisizione Oracle ha preso più tempo del previsto rallentando lo sviluppo, ora bisogna scegliere tra due alternative per lo sviluppo della piattaforma Java:

  • Proseguire per la strada intrapresa completando i vari Jigsaw, Lambda e tutto il Coin Project facendo slittare il rilascio della nuova versione a metà 2012 (il cosidetto piano A);
  • Oppure fixare e ottimizzare il lavoro già fatto rinviando i sopracitati progetti alla versione 8 e rilasciando la 7 a metà 2011 (il piano B);

Detto ciò, sinceramente, sono daccordo con Mark Reinhold optando per il lower-risk piano B permettendo agli sviluppatori di godere delle prime succulenti novità, per poi focalizzarsi senza fretta su Jigsaw, Lambda e Coin, cambiamenti radicali che rivoluzioneranno la struttura della piattaforma e del linguaggio.

Saluti
hawake