Compilare ioDoom3 su openSUSE 12.1 x64

29 04 2012

Recentemente mi sono messo a giocare un po’ con il codice di ioDoom3, siccome nel wiki vengono spiegati vari metodi di compilazione per molte distro, tranne openSUSE, ho pensato di scrivere questo thread in caso servisse a qualcuno (non riesco ad aggiornare le pagine al riguardo sul wiki del progetto perchè ho problemi con il modulo di registrazione… :S).

In breve, avremo bisogno di GIT per scaricare i sorgenti dal repo del progetto, SCONS e altre librerie per compilarli e, infine, una versione LEGALE di Doom 3 o Quake 4 o una mappa di test per provare il motore compilato. Come da titolo, faccio riferimento a sistemi a 64 bit, ma dato che il motore grafico è scritto per sistemi a 32 bit (uno degli obbiettivi di ioDoom3 è proprio il porting a 64bit nativi) la maggior parte delle dipendenze le prenderemo a 32 bit. Senza indugiare ancora, procediamo.

Incominciamo scaricando e installando Scons: io ho usato l’ultima versione disponibile sul loro sito web (la 2.1.0) come RPM, su oS è pacchettizzata la precedente release stabile la 1.3.1. Installando da RPM avrete bisogno di soddisfare qualche dipendenza (che, scusate, non ricordo visto i mille mila test di dipendenze per trovare le librerie mancanti che mi segnalava SCONS compilando il motore…).

Installiamo quindi GIT e le dipendenze per il motore grafico con Zypper o YaST:

su -c "zypper in git xorg-x11-libXext-devel-32bit xorg-x11-devel-32bit gcc46-32bit xorg-x11-libX11-devel-32bit m4 libopenal-soft-devel glibc-devel-32bit zlib-devel"

(dovrebbero essere tutte, avvertitemi se dovesse mancare qualcosa…)
(vorrei ringraziare Orion del forum IT-openSUSE per avermi aiutato con un paio di pacchetti mancanti!).

Procediamo quindi scaricando gli ultimi sorgenti disponibili dal repo GIT del progetto:

git clone git://git.iodoom.org/iodoom3/iodoom3.git

A questo punto entriamo nella directory iodoom3/neo/ e lanciamo il comando

scons NOCURL=1

Se tutto va a buon fine vi dovrebbero comparire nuovi file nella directory neo/ . L’eseguibile del gioco è doom3.x86 (inteso proprio per l’architettura x86 ovviamente…). Per provare il motore grafico possiamo copiare i file pk4 (pak000, pak001, pak002, pak003, pak004, game00 e game01) della versione LEGALE in nostro possesso di Doom 3 nella directory ~/.doom3/base . Eventualmente voleste cambiare questo path potete sempre avviare il gioco con il parametro set fs_basepath:

./doom3.x86 +set fs_basepath

Per ricompilare dopo aver apportato qualche modifica al codice, invece, potrebbe essere necessario pulire un po’ di directory dai file già compilati. Su ambiente Win si tratta di lanciare il file clean.bat, su *NIX possiamo usare uno script analogo tipo questo (una conversione abbastanza brutale, barbarica e niubbesca ma funzionale xD).

Prima di concludere, per chi volesse patchare il gioco si può scaricare il file ufficiale dai server di ID Software.

Questo è più o meno tutto per il momento. Tra gli obbiettivi del progetto ioDoom3 troviamo il porting a 64bit del motore grafico, l’aggiunta del supporto a SDL, una pulizia generale del codice… ma sinceramente, completati questi task non mi dispiacerebbe lavorare ad una conversione-upgrade del motore ad OpenGL 4.2, aggiungendo feature grafiche avanzate e attuali come tesselation e simili.

Spero che questa breve guida possa servire a qualcuno, scrivetemi pure eventuali consigli e suggerimenti!

Grazie per la lettura,

Saluti
hawake





[OpenSUSE 11.1] Installazione di Hamachi (GUI compresa ;) )

14 02 2009

Hamachi-GUI su OpenSUSE 11.1

Hamachi-GUI su OpenSUSE 11.1

Ho sbattuto qualche giorno la testa su come installare, in maniera che FUNZIONASSE SERIAMENTE, Hamachi e una sua relativa GUI.

Per testare il funzionamento ho utilizzato 2 programmi in particolare: il Desktop Remoto di GNOME, in maniera che mi potessi collegare ad un PC Ubuntu di un mio amico per dargli una mano con alcuni settaggi; e il multiplayer di Call of Duty UO.

Per quanto riguarda il primo ho provato sia la parte server, condividendo il mio schermo, sia client, collegandomi al mio amico con Ubuntu, funzionando tutto correttamente; per CoD UO invece ho provato solo facendo da client ad un server hostato su Windows e anche qui ha funzionato tutto correttamente.

Let’s start!

  1. – Installiamo UPX e UCL, due utilità di (de)compressione utilizzate dal pacchetto ufficiale di Hamachi, è possibile trovarle sui repository standard diYaST, o Zypper o ancora Smart;
  2. Scarichiamo il pacchetto ufficiale di Hamachi da qui;
  3. Estraiamo l’archivio TAR.GZ in una cartella a piacere utilizzando File Roller o classico comando tar:tar xvzf hamachi-0.9.9.9-20-lnx.tar.gz
  4. Entriamo nella cartella e da root diamo:sudo make install
  5. Ora decomprimiamo Hamachi vero e proprio con UPX e UCL:
    sudo upx-ucl -d /usr/bin/hamachi
  6. Ora avviamo TunCFG. ATTENZIONE che ogni volta che si vuole utilizzare Hamachi, dopo aver avviato il sistema, bisogna avviare TunCFG, altrimenti non funziona!
    sudo tuncfg
  7. Ora che Hamachi è pronto, possiamo procedere con l’installazione della GUI. Al momento ci sono due progetti abbastanza importanti che riguardano lo sviluppo di una possibile GUI per il porting di Hamachi su Linux: gHamachi e Hamachi-GUI. Entrambi funzionano molto bene, quello che ho provato per questa guida e che uso tuttora è Hamachi-GUI, ma dovrebbe andare bene anche il primo.
  8. Siccome sul sito ufficiale di Hamachi-GUI ci sono solo pacchetti DEB per Ubuntu/Debian o i TAR dei sorgenti, su RPM Search si trovano comunque facilmente;
  9. Una volta installato il pacchetto, basterà avviare TunCFG e avviare Hamachi-GUI dall’apposito shortcut.

Adesso vorrei farne un video dimostrativo, dove faccio sia da server che da client, sia per videogames che per programmi normali come i vari VNC ecc.

Spero vi sia stata utile.

Saluti
hawake





Installazione di KdeNLive su OpenSUSE 11.x

7 01 2009

Da qualche mese è stata rilasciata la versione 0.7.1-svn di KdeNLive, un ottimo (forse l’unico), software di video editing per GNU/Linux e sistemi *BSD. Non essendo ancora disponibili i pacchetti pre-compilati per OpenSUSE andremo a compilare il programma manualmente.

Aggiungiamo tra i nostri repository uno dei mirror di Packman, che ci mette a disposizione gran parte delle dipendenze di cui avremo bisogno:

Per OpenSUSE 11.1 si potrà usare un comando del genere
sudo zypper ar http:///suse/11.1 Packman

(Per la 11.0 funziona analogamente, basterà cambiare 11.1 con 11.0)
Ora eseguiamo il comando per installare un po’ di pacchetti e dipendenze…
sudo zypper in kdebase4 libqt4-devel kdelibs4 libkde4-devel kommander sox-devel make cmake dvgrab kdesvn gcc gcc-c++ SDL-devel libxml2-devel libsamplerate-devel libogg-devel libvorbis-devel libdv-devel libjack-devel ladspa-devel libmad-devel frei0r-plugins libfaad-devel libfaac-devel libmp3lame-devel libswscale0 libtheora-devel gtk2-devel libquicktime-devel libqimageblitz-devel libsoprano-devel recordmydesktop yasm ffmpeg mlt

Fatto questo bisogna aggiornare il file /etc/profile per fargli riconoscere i nuovi parametri PATH (in realtà basterebbe riavviare semplicemente il PC):

source /etc/profile

Ora procediamo con la compilazione del programma, andiamo nella nostra home e creiamo un paio di directory di lavoro:
cd ~
mkdir src
mkdir kdenlive
cd src/kdenlive

Ora scarichiamo il builder wizard da qui, con WGet ad esempio:
wget http://www.kde-apps.org/CONTENT/content-files/85826-kdenlive_builder_wizard.kmdr.bz2

Scompattiamo il tutto…
bzip2 -d 85826-kdenlive_builder_wizard.kmdr.bz2

…gli diamo i privilegi adatti…
chmod +x 85826-kdenlive_builder_wizard.kmdr

…e lo lanciamo:
kmdr-executor 85826-kdenlive_builder_wizard.kmdr

Ora dovrebbe partire il wizard… notare che le cartelle di include e lib di QImage sono rispettivamente /usr/include e /usr/lib. Se non siete sicuri dei settaggi che volete usate il seguente comando:
cd ~ && echo -e "FFMPEG_SUPPORT_ACC\t1" >> .kdenliveBuilderWizard.rc && echo -e "FFMPEG_SUPPORT_MP3\t1" >> .kdenliveBuilderWizard.rc && echo -e "FFMPEG_SUPPORT_THEORA\t1" >> .kdenliveBuilderWizard.rc && echo -e "MLT_DISABLE_SOX\t0" >> .kdenliveBuilderWizard.rc && echo -e "QT_INCLUDE_DIR\t/usr/include/" >> .kdenliveBuilderWizard.rc && echo -e "QT_LIB_DIR\t/usr/lib/" >> .kdenliveBuilderWizard.rc

Per maggiori informazioni vi segnalo il thread apposito sul forum di OpenSuSE.

Saluti
hawake





JavaDay 2007 SPETTACOLARE!

2 12 2007

E’ stata una bellissima mattinata! Il JavaDay di quest’anno era veramente ben organizzato, non solo, c’era una marea di gente in più rispetto l’anno passato.

Io personalmente ho partecipato ai seguenti talk: Sessioni multimediali Voce/Video/IM/Presence, Campagna anti-IF/FOR per rendere Java un linguaggio più dinamico, Programmazione Orientata agli Aspetti (anche se non ho capito gran che… era troppo difficile 😀 ), Nasa World Wind for Java ed infine Java e i Tesori nascosti dell’OpenSource.

Tutti veramente interessanti e ben fatti. Spero che qualcuno abbia fatto dei video così me li potrò riguarda anche con calma. Poi quest’anno agli utenti pre-registrati, come me, regalavano le magliette! Bellissime 😀





Installazione di Compiz su Slackware 12 (nVidia)

23 09 2007

Eccoci qui, siccome ieri sera alle 5 ero troppo stanco per scrivere questa guida, che segna il successo dell’installazione di CompizFusion sulla mia Slackware 12, adesso vi pubblico una mini guida con tanto di problemi e risposte che ho incontrato io stesso.

Allora, anzi tutto andiamo sul sito della nVidia e installiamo gli appositi driver con l’installer ufficiale. Fatto ciò aggiungiamo al file di configurazione di X i parametri per far funzionare correttamente il coposite manager (da root ovviamente):

# nvidia-xconfig –composite
# nvidia-xconfig –render-accel
# nvidia-xconfig –allow-glx-with-composite
# nvidia-xconfig –add-argb-glx-visuals

Prima di procedere con l’installazione dei vari TGZ, o la relativa compilazione, di Compiz 0.5.2 installiamo le seguenti librerie scritte in Python:

Ok, ora possiamo procedere con l’installazione dei pacchetti di Compiz, installiamo i TGZ scaricabili da Slacky.eu, questi qui:
Compiz Fusion + Extra 0.5.2

Per avviarlo usate uno dei seguenti comandi:

KDE: se vogliamo mantenere il decoratore KWin:

kde-window-decorator –replace &

Se invece vogliamo avviarlo normalmente diamo un:

compiz –replace ccp &

o infine se vogliamo usare Emerald:

emerald –replace &

GNOME: compiz –replace ccp &

Se non dovesse partire il CCSM provate a dare un ldconfig e a riavviare X, vedrete che partirà. I risultati sono visibili nel post precedente a questo 😉

Problemi, consigli, suggerimenti, cirtiche (purché costruttive), postatele pure come commento 😀

Saluti
hawake